FESTIVAL IN ITALIA

Festival SENTIERI ACUSTICI (Pistoia)

Periodo: 22 Luglio - 20 Agosto
Direzione artistica: Riccardo Tesi
Enti sostenitori:Provincia di Pistoia – Assessorato alla Cultura, Associazione Teatrale Pistoiese, Comuni di Cutigliano, Marliana, Monsummano, Pistoia, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Comunità Montana Appennino Pistoiese.

Quando nel 1986, su iniziativa della Provincia di Pistoia, è nato il festival Itinerari Musicali, l’obiettivo della rassegna estiva itinerante sul territorio provinciale era quello di abbinare proposte artistiche di buon livello qualitativo alla scoperta di borghi, ville, giardini e luoghi di pregio artistico e naturalistico della nostra Provincia. Dal 2001 la Provincia di Pistoia ha deciso di incaricare come direttore artistico della rassegna il musicista pistoiese Riccardo Tesi, per sviluppare un confronto più organico tra la musica della tradizione Toscana e la world music contemporanea. Dal 2001 pertanto Itinerari Musicali dà origine ad un vero e proprio Festival, Sentieri Acustici. Le grandi migrazioni, lo sviluppo dei mass media, l’avvento del digitale e di internet, hanno creato una sorta di villaggio globale in cui comunicare con i luoghi più remoti della terra è diventato semplice e veloce. In questo scenario i suoni e le forme della musica etnica, da sempre legata a realtà locali, hanno iniziato a viaggiare fino ad entrare a far parte di una sorta di banca dati, a cui chiunque ha libero accesso. Tale processo ha messo in contatto e a confronto culture musicali precedentemente molto lontane, avvicinato culture urbane e rurali, strumenti popolari e nuove tecnologie, offerto la possibilità ai suonatori tradizionali di essere ascoltati su larga scala e di divenire fonte di ispirazione per quei musicisti, di diversa estrazione, alla ricerca di nuove idee e sonorità.
Così in un panorama musicale dove i confini tra i generi si fanno via via più sfumati nascono continuamente nuove forme musicali ibride e di frontiera generate dall’incontro e dalla commistione di stili e culture diverse. Sotto la voce world music, termine che ha raccolto l’eredità allargando il significato dell’ormai vetusto folk, si trovano a coesistere esperienze musicali molto distanti tra loro ma accomunate comunque da un rapporto di filiazione, anche se talvolta lontana, con la musica etnica. Itinerari musicali si propone di documentare questa grande e multiforme vitalità artistica e favorirne, all’ interno delle sue produzioni, lo sviluppo. Per questo nella sua programmazione trovano spazio cantautori, jazzisti, musicisti rock, etnici ed altri ancora, accomunati tutti da un legame, ogni volta diverso, con la tradizione.

Contatti: Tel. 0573 974671/6 - Fax 0573 974675
Sito: www.provincia.pistoia.it/sentieriacustici
Mail: sentieriacustici@provincia.pistoia.it


KAULONIA TARANTA FESTIVAL (Caulonia RC)

Periodo: Agosto
Direzione artistica: Eugenio Bennato
Enti sostenitori: Ass. Cult. Università delle Arti Performative
e Provincia di Reggio Calabria

Kaulonia Taranta Festival è un festival della cultura popolare calabrese in cui viene dato largo spazio alla letteratura, agli studi antropologici, sociologici e musicologici, ed a tutti quegli aspetti del vivere sociale che vedono nella musica popolare un fortissimo strumento di convivalità, insieme alla danza, al gioco, al vino, alla buona cucina ed alla parola scritta o narrata.

Sito: www.performando.net




Suoni dal Mediterraneo (Andria BA)

Periodo: 2,3 e 4 Settembre
Direzione artistica: Ruggiero Inchingolo
Enti sostenitori: Centro Studi “Il Giardino dei Suoni”, Comune di Andria, Provincia di Bari, Ministero per i Beni e le Attività Culturali,Regione Puglia e Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Il festival di Musica Etnica “Suoni dal Mediterraneo” nasce ad Andria nel 1998 da un’idea di Ruggiero Inchingolo, con l’organizzazione del Centro Studi sulla Didattica della Musica e le Tradizioni Popolari “Il Giardino dei Suoni”. Esso si propone di valorizzare e divulgare la conoscenza delle culture musicali dei popoli del Mediterraneo (inteso in senso non puramente geografico, ma soprattutto culturale) esplorando i linguaggi musicali della tradizione orale nelle loro diversità o somiglianze. La direzione artistica è affidata all’etnomusicologo e strumentista poliedrico Ruggiero Inchingolo, già violinista del gruppo talentino “Officina Zoè”, attore musicista nel film “Sangue vivo” di E. Winspeare, autore del libro “Luigi Stifani e la pizzica tarantata” (Besa Editrice), profondo conoscitore delle tradizioni musicali che si tramandano di generazione in generazione. Il punto di forza del Festival risiede nell’originalità delle proposte musicali, selezionate sulla base di un’approfondita attività di ricerca che prescinde da logiche legate al circuito commerciale o all’industria discografica, ma piuttosto privilegia la rappresentatività della cultura di appartenenza degli artisti partecipanti. Altra caratteristica fondamentale è il rispetto dell’autenticità del linguaggio coreutico-musicale dei gruppi selezionati, intesa come fedeltà ai canoni musicali della tradizione di una determinata cultura.

Contatti: Tel. 0883 597833
Sito: www.suonidalmediterraneo.it


Festival ERNICA ETNICA (Veroli)

Periodo: 6 - 10 Luglio
Direzione artistica: Giuseppe Gennaro
Enti sostenitori: Comune di Veroli

“Ernica Etnica” nasce nel 2000 a Veroli, una cittadina nel cuore della Ciociaria in provincia di Frosinone. L’idea nasce da Giuseppe Gennaro, giornalista e autore televisivo, che propone all’amministrazione comunale di inserire una rassegna di musica popolare tra le manifestazioni che animano le serate dell’estate verolana. Inizia così il cammino di “Ernica Etnica – La musica che abbiamo nel cuore”, un progetto che vuole compiere un viaggio alla riscoperta delle radici della musica della tradizione popolare italiana.
Il progetto si sviluppa nel corso delle edizioni annuali e vede la partecipazione di gruppi provenienti da tutte le regioni italiane e dalle più diverse aree culturali, con lo scopo di promuovere la riscoperta e la conoscenza di suoni, canti, lingue, dialetti, ritmi e strumenti di tutta Italia. Un viaggio che riscopre “la musica che abbiamo nel cuore”, suoni e voci a un primo ascolto lontani o ignoti, ma che poi immancabilmente sentiamo vibrare dentro di noi.
“Ernica Etnica” ha ospitato nel corso degli ultimi concerti esibizioni di gruppi e musicisti come il Coro Maschile Novicantori di Veroli e il complesso di musica tradizionale verolana Bifolk.
Il titolo della rassegna “Ernica Etnica” nasce dal nome dei monti dell’Appennino centrale, i Monti Ernici, a cavallo tra Lazio e Abruzzo, sulle cui propaggini sorge l’antico borgo di Veroli, un nucleo di origine pre-romana. Nella settimana in cui viene organizzato il festival musicale, negli spazi espositivi comunali Galleria La Catena, viene organizzata una mostra su strumenti, pubblicazioni, dischi, video e spartiti sulla musica popolare.

Contatti: infoline 06.3614034


DISO FOLK FESTIVAL (Diso LE)

Periodo: 9 Luglio, 16 Luglio, 9 Agosto
Direzione artistica: Francesco Corvaglia
Enti sostenitori: Regione Puglia - Provincia di Lecce, Ass.to alla Cultura - Comune di Diso

"ETNICA Diso folk festival 2005" giunto alla sua settima edizione, che si svolge a Diso, piccolo e suggestivo centro dell’entroterra salentino. Dopo aver sondato in maniera approfondita il mondo della musica folk, in particolare di quella italiana, quest’anno ETNICA si apre alla world music, con artisti di riconosciuto talento, a livello internazionale. Con il 2005, ETNICA trasforma la piazza di Diso in un luogo ideale di incontro, confronto e scambio tra il “sentire” salentino e sonorità che raccontano di culture e tradizioni lontane. E’ interessante sottolineare l’apertura di mente e di cuore, nonché la curiosità che muove gli ARIACORTE, il gruppo di appassionati che ogni anno si misura con l’organizzazione di questo festival musicale."

Contatti: Direz.art. 329.7974179 - 0836.922297
Sito: www.ariacorte.it


Festival Paleariza (Calabria Grecanica)

Periodo: 1 - 21 Agosto
Direzione artistica: Ettore Castagna

Molto sinteticamente si può dire che l'attività di animazione territoriale e quella di ricerca antropologica hanno "cortocircuitato" negli ultimi anni con quella di musicista e appassionato di sonorità e strumenti del mondo etnico. Particolarmente importante è stata l'esperienza del festival Paleariza (in greco di Calabria "l'antica radice")con la costruzione di un evento culturale innovativo di grande estensione territoriale in un'area dalla grande forza storica e antropologica. Da questa sono nate altre esperienze di progettazione e realizzazione di eventi che avessero per obiettivo la valorizzazione delle culture locali, dei siti interni e del loro territorio.

Sito: www.paleariza.it
Mail: mail@ettorecastagna.it


FESTIVAL LITHOS - Transiti a Sud Est (Siracusa)

Periodo: 28 Agosto - 4 Setttembre
Direzione artistica: Carlo Muratori
Enti sostenitori: Provincia Regionale di Siracusa - Comuni

Il progetto LITHOS (“pietra” in greco) nasce e prende forma concreta nel 2000. Esso ha attraversato nel corso di questi sei anni la provincia di Siracusa; i suoi ventuno comuni. Ha elaborato itinerari per la conoscenza e la valorizzazione del territorio (dalla collina al mare), dei prodotti eno-gastronomici, degli usi e dei costumi tradizionali di questa parte della Sicilia. Il tutto all’interno di una rassegna di musica etnica che ha ospitato alcune tra le formazioni e i solisti più importanti sul territorio nazionale. Artisti impegnati da anni sul campo della ricerca, della divulgazione e re-interpretazione della musica di radice popolare in Italia. Ogni anno sono state indicate delle “vie” in riferimento alla caratteristiche locali delle comunità interessate. La via del miele, dell’arancia, del carrubo, del sale, del grano… Si è evitato per quanto possibile di far percepire l’evento musicale come qualcosa di avulso dal territorio e dalle proprie esigenze. Già parecchi mesi prima della Rassegna vengono tenute una serie di riunioni alla ricerca del miglior sito dove ospitare i concerti. Ogni palco viene realizzato all’interno di siti con particolare fascino, storia, tradizione. Affiancando ai concerti tutta una serie di mostre, sagre, eno-degustazioni, convegni, stages… Il direttore artistico Carlo Muratori, musicista di chiara fama e grande competenza per questo genere musicale, fornisce a tal proposito indicazioni e possibili suggerimenti. Ogni artista viene scelto a rappresentare un luogo, una tradizione, uno strumento rigorosamente di matrice italica. Ogni concerto non è mai una monografia di un semplice artista.

Sito: www.rassegnalithos.it


Napoli Capitale Europea della Musica (Napoli)

Periodo: 21 Giugno
Direzione artistica: Mimmo Maionico
Enti sostenitori: Comune di Napoli

Nell’ambito della festa internazionale della musica anche quest’anno si proprone un programma incentrato sull’idea di festa come momento collettivo totale, in cui i ruoli dei partecipanti, ‘artisti’ e ‘pubblico’, non vengano rigidamente definiti ma tendano, viceversa, a confondersi ed a sfumare. La festa della musica è anche festa della danza, e ci riferiamo soprattutto alla danza popolare, che tanta parte ha nella cultura dell’entroterra partenopeo, quella cultura di tradizione a cui è doveroso rapportarsi. La festa avrà luogo nella villa comunale, e se nella cassa armonica si esibirà l’Orchestra dei Solisti di Napoli, diretta dal M. Susanna Pescetti, l’intero spazio a disposizione ospiterà momenti spettacolari legati alla cultura popolare, dalle ‘guarattelle’ di Bruno Leone ai percussionisti della Mambo School, insieme a contorsionisti, giocolieri e artisti di strada, mentre giovani danzatori tradizionali di Pomigliano D’Arco proporranno ai partecipanti lezioni informali di danza popolare (tammurriate e tarantelle). Sul doppio palco, infine, si esibiranno in serata artisti di grido e gruppi musicali convenuti: Alfio Antico; la ‘paranza’ di Marcello Colasurdo, con Tonino ‘o stocco, una delle voci più celebrate della musica popolare di Pomigliano D’Arco; i solisti di Montemarano, il paese irpino che vanta una forma di tarantella unica nell’intero meridione; i PietrArsa, che propongono brani d’autore e tarantelle della tradizione campana e pugliese; le Assurd, un gruppo femminile che rilegge ironicamente la musica di strada e il canto popolare; infine, la ‘paranza’ di Franco D’Estasio di Giugliano, uno dei luoghi di maggiore importanza per la cultura di tradizione, dove ancora vive la celeberrima tammurriata ‘giuglianese’, aggressiva e spettacolare come poche.


TARANTELLA POWER (Caulonia RC)

Periodo: ultima decade di agosto
Direzione artistica: A.R.P.A. ( Associazione Ricerca Produzione ed Animazione del Territorio)
Enti sostenitori: Amministrazione Comunale di Caulonia, Provincia di Reggio Calabria, Regione Calabria.

Tarantella Power, nata nel 1999, non è solo un festival, è soprattutto una originale iniziativa che, complice un intero paese, si trasforma ogni anno in una piccola ‘università’ estiva che rivive il folklore e la cultura della Locride attraverso corsi, concerti, feste “a ballu” e mostre. Iniziativa singolare grazie allo straordinario coinvolgimento di tutta Caulonia.

Sito: www.tarantellapower.it






APPENNINO FOLK FESTIVAL

Periodo: 16 Luglio - 29 Ottobre
Direzione artistica: Maddalena Scagnelli
Enti Sostenitori: Cee Regione Emilia Romagna, Province di Piacenza, Pavia, Genova e Alessandria, I Gruppi di Azione Locale (GAL) delle Province di Riferimento, Comunità Montane, Comuni

Appenino folk festival nasce con l’intento di valorizzare la tradizione musicale del teritorio delle quattro province, quella parte di appennio nord occidentale che costituisce il confine tra Piacenza, Pavia, Genova e Alessandria. in questa area culturalmente omogenea sono presenti strumenti musicali originali, il piffero, un oboe popolare, un repertorio strumentale coreutico e vocale. La programmazione del festival non si esaurisce nella proposta degli attori locali, ma ospita i maggiori interpreti della tradizione italiana e intende inoltre valorizzare i rapporti secondi tra la musica popolare e la musica colta con particolare riferimento a quella antica.

Sito: www.soprip.it


Festival Antichi Suoni (Novi Velia)

Periodo: 2,3 e 4 Settembre
Direzione artistica: Filippo Speranza

Tra le meraviglie naturalistiche del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, va di sicuro annoverato il Monte Gelbison, da sempre conosciuto come luogo di culto, tanto è vero che l’etimologia della parola Gelbison deriva dall arabo e significa “Montagna dell’Idolo”, perché a 1707 metri di altezza sorge un Santuario Basiliano dedicato alla Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, fondato nella seconda metà del X secolo ad opera dei monaci Italo Greci. Era Proprio in questi luoghi che nel corso dei secoli la gente si confrontava e si verificavano continui scambi commerciali e culturali. In ricordo di tale spontaneo incontro-confronto di culture popolari è nata l’idea di far rivivere e rievocare la gioia e l’allegria di questi raduni attraverso una manifestazione di musica popolare che abbraccia tutta l’area del Mediterraneo, bacino di utenza del Santuario. E proprio in questo incantevole scenario del borgo medievale di Novi Velia si svolge da anni il “Festival degli Antichi Suoni”, una manifestazione unica che raccoglie tutti i suonatori di “Ciaramelle, Zampogne, Chitarre Battenti, Organetti e Flauti” dell’area della Basilicata, della Calabria, della Campania e della Puglia. Suoni che si perdono nella notte dei Tempi e hanno accompagnato la vita delle genti del Sud nel corso dei secoli, e che oggi vengono riproposti affinché la memoria storica rimanga viva, ma, soprattutto, venga tramandata alle generazioni future. La Manifestazione si svolge nel centro storico di Novi Velia e nel corso delle serate, in compagnia di musica genuina, è possibile gustare quanto di più caratteristico e naturale può offrire la nostra terra con prodotti tipici che sono l’orgoglio Cilentano. Inoltre vi sarà la fiera espositiva degli strumenti musicali antichi. Nelle passate edizioni vi sono stati molti visitatori che hanno assistito all’evento apprezzandone l’originalità, ma soprattutto l’atmosfera rievocatrice delle feste che si celebravano una volta.

Sito: www.festivalantichisuoni.it


ITTIRITMI (Ittiri/Alghero)

Periodo: Primo Week end di Agosto
Direzione artistica: Gianluca Dessì
Enti sostenitori: Comune di Ittiri, Comunità montana, Provincia SS, Regione Autonoma della Sardegna

Anche per quest'anno "Ittiritmi ", Rassegna di Musiche Etniche da tutto il mondo, si presenterà puntuale all'appuntamento; ed anche in quest'occasione si propone agli sguardi, ma soprattutto all'udito, degli spettatori in grande spolvero, potendo contare sulla partecipazione di numerosi artisti di carattere internazionale, sulla presenza sempre più numerosa di musicisti di notevole riguardo; e quando mai d'altronde, gli ospiti che in questi 15 anni di Manifestazione hanno calpestato il palcoscenico Ittirese non sono stati, tutti, nessuno escluso, musicisti di "notevole riguardo"? La domanda non necessità di risposta, in quanto ovvio, ma se qualcuno, vuoi per distrazione, scarsità di memoria, o più semplicemente perchè assente alle passate edizioni, si trovasse impossibilitato a rispondere, beh… allora urge presto, a suo uso, un memorandum delle passate edizioni. L'anno passato, spettacolare prova del buon Riccardo Tesi, con la sua Banditaliana, del trio dell'organettista bretone Yann Fanch Perroches e del duo composto da Gavino Murgia e Mauro Palmas, autori di un set di grande suggestione; apertura anche alle nuove tendenze della canzone d'autore con I Figli di Iubal, formazione sassarese autrice di un bel disco per la Sony.
Nel 2005 si terrà la 15a edizione del più longevo festival di musica popolare in Sardegna; fra i nomi sicuri, la cantante pugliese Rosapaeda e il duo Alberto Balìa e Massimo Nardi.. Ancora una volta, siamo certi, questa cittadina del sassarese per tre giorni si animerà di belle persone in cerca di ottima musica.

Contatti: gldessi@alice.it


Pifferi, muse e zampogne (Arezzo)

Periodo: 2 e 3 Dicembre
Direzione artistica: Silvio Trotta e Stefano Tartaglia
Enti sostenitori: Circolo Culturale Aurora, Ass. Cult. Musicanti del Piccolo Borgo, Provincia di Arezzo, Folk Bulletin, vari sponsor privati.

Il festival nasce nel 1996 dalla volontà dell’Ass.Cult. Musicanti del piccolo borgo di promuovere e agevolare la diffusione della cultura e delle tradizioni popolari, riportando a contatto con il pubblico il recupero delle proprie origini e radici attraverso concerti, mostre e dibattiti sulla musica popolare. Il festival si caratterizza attraverso due punti essenziali:
a) la tematica che sviluppa all’interno dei concerti è strettamente legata agli strumenti ad ancia caratteristici delle varie zone d’Italia e d’Europa. Questo ha portato, negli anni, ad essere considerato un appuntamento di rilevanza assoluta nel panorama nazionale e quindi un punto di riferimento fisso per appassionati di tali strumenti.
b) la volontà di riportare i concerti in un piccolo circolo, in atmosfere da “amatori”, e non lasciare la riproposta della musica folk soltanto ai grandi palchi. Per questo i musicisti si esibiscono esclusivamente in acustico con il pubblico a un metro dal palco recuperando una dimensione ideale, forse un po’ dimenticata.
Il festival si tiene all’interno dei locali del Circolo Culturale Aurora di Arezzo davanti ad pubblico di 100/120 persone per serata, pubblico che, nel il corso degli anni, ha potuto specializzarsi nell’ascolto dei maggiori gruppi di musica popolare Italiani, ed ha potuto gustare il suono “vero” del vastissimo panorama degli strumenti tradizionali che oltre 100 musicisti hanno suonato e illustrato fin dalla prima edizione.

Contatti: A.C. Musicanti del Piccolo Borgo - Tel. 338 2132607
Sito: www.musicantidelpiccoloborgo.it
Mail: musicanti@katamail.com


La Notte della Tammorra (Napoli)

Periodo: 23 Giugno - 26 Giugno
Direzione artistica: Carlo Faiello
Enti sostenitori: Provincia di Napoli, Comune di Napoli

"La Notte della Tammorra" è una antica Festa rituale che da secoli si celebra a Comiziano nei pressi di Nola (Na), la notte dell' Epifania.
Carlo Faiello avendo il privilegio di essere direttore artistico di questa remota ricorrenza, ha ideato un Concerto-Spettacolo ispirato al passato e al presente di questo Grande Raduno Popolare .
"La Notte della Tammorra" diventa così il titolo di un Avvenimento Musicale eseguito come la fine di un cammino e l'inizio di un nuovo percorso attraverso una ragnatela di sonorità dove l' arcaica cultura tradizionale diviene l' unico linguaggio attuale possibile. Carlo Faiello si presenta sul palco con 7 musicisti napoletani , tra cui due ballerine, utilizzando strumenti tipici della Campania; in una girandola di musiche, danze e canti legati a Napoli e alla sua Regione, provando a ricostruire un legame tra l'antica memoria popolare e i modi e le forme espressive di un artista contemporaneo. "La Notte della Tammorra - Evento" invece, è una proposta speciale in cui prima del concerto è previsto l'intervento di diverse " Paranze " - gruppi itineranti di musica popolare (cantatori, suonatori e ballerini ) -; ed inoltre, sul palco, è garantita la partecipazione di veri maestri della Tradizione in Campania.

Sito: www.carlofaiello.it


AI CONFINI DEL SUD" musica etnica...e dintorni (Locri RC)

Periodo: II° fine settimana di Agosto
Direzione artistica: Massimo Cusato
Enti sostenitori: Comune di Locri, Provincia di Reggio Calabria

Al ritmo di un viaggio interiore, attraverso un percorso di partecipazione intima ed intensa, attraverso la condivisione di ideali, emozioni e idee, nasce il progetto “Ai confini del Sud”. Un progetto che intende promuovere la musica come linguaggio per raggiungere e recuperare i valori più antichi dell’umanità.
Attraverso il confronto tra le millenarie memorie musicali la Calabria e la Locride propongono un intenso viaggio volto al recupero delle tradizioni musicali e narrative, che consenta di raggiungere la matrice culturale comune ai popoli del sud. L’evento si svolge sulla costa jonica, lì dove sbarcarono i primi coloni greci, lì dove ebbero inizio contaminazioni tra civiltà e culture diverse. Il logo del Festival: una sottile linea di confine posta al di sopra del globo. La volontà di comunicare che non esiste un Nord e che tutto il mondo è a Sud: un luogo senza frontiere né barriere. Tutti insieme, attratti dai diversi contributi degli artisti che si alternano sul palcoscenico, gli spettatori si ritrovano ad emozionarsi attraverso la musica ed a partecipare, spesso in prima persona, alla magia dello spettacolo, trascinati dai ritmi e dalle ballate sempre coinvolgenti, proprio perché tribali e popolari. Scambio, integrazione, e contaminazione multietnica, questi i temi cari agli organizzatori; temi che si trasfondono in questo evento e che vogliono proiettarsi all’interno di uno “spazio” che viva anche al di fuori della manifestazione, che sia replicabile ed itinerante, in grado di immettersi istintivamente in un percorso di eventi ad esso congeniale, e che rappresenti uno degli anelli di una catena transfrontaliera. “Ai Confini del Sud”, in quanto festival della musica etnica, intende conseguire un riconoscimento di carattere istituzionale che consolidi l’evento, giunto alla settima edizione, e lo consacri quale manifestazione che promuove un’immagine positiva e propositiva della Calabria.

Sito: www.eraura.it


FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE CITTA’ DI CASTRO (Frosinone)

Periodo: 4, 5, 6, 7 Agosto
Direzione artistica: Gruppo Folk Città di Castro
Enti sostenitori: con il patrocinio del Comune di Castro dei Volsci;
con la collaborazione della Pro loco di Castro dei Volsci

La manifestazione nasce ad opera dell’Associazione per il foklore, la cultura e gli sport popolari Gruppo Folk Città di Castro nel 1992 come edizione nazionale, alla quale partecipano esclusivamente gruppi folklorici italiani di danza.
Già alla sua seconda edizione, visto il successo ottenuto se pur in ambito ciociaro, l’Associazione decide di trasformarne la veste in Festival internazionale del folklore, ed aprirsi così a nuove culture. Una nuova metamorfosi però, che sembra attualmente quella definitiva, era nell’animo del gruppo e così in pochissimi anni il Festival Internazionale del Folklore “Città di Castro” ha visto affiancarsi al ballo per il quale era nato, la musica ed i canti della tradizione italiana.
Una nuova veste anche questa vincente che ha riscosso apprezzamento e successo sia da parte degli ascoltatori che degli artisti che hanno partecipato alle varie edizioni vuoi per l’organizzazione che per l’attenzione e l’interesse dimostrato dal pubblico “ E’ per questo che ad incrementare questa manifestazione ne sono nate altre due: la prima vera e propria figlia “Note dal Festival”dedicata esclusivamente alla musica popolare, ed il “Festival dell’Organetto Diatonico” a cura dell’Amministrazione Comunale di Castro dei Volsci la cui direzione artistica è affidata all’Associazione.

Sito: www.castrofolkfestival.it
Mail: info@castrofolkfestival.it


CARPINO FOLK FESTIVAL (Carpino FG)

Periodo: 1 Agosto - 7 Agosto
Direzione artistica: Luciano Castelluccia
Enti sostenitori: Comune di Carpino, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Comunita montana del Gargano, Ente Parco Nazionale del Gargano
Provincia di Foggia, Unesco di Foggia, Regione Puglia, Associazione Taranta

Il progetto del CarpinoFolkFestival è partito dall’esigenza di restituire valore alle diverse espressioni dei saperi, degli usi e costumi, delle pratiche tradizionali che caratterizzano la quotidiana esistenza delle nostre comunità e dei nostri territori.
Attraverso questa azione maieutica di riscoperta è apparso chiaro come questo patrimonio culturale rappresenti oggi un valore capace di ribaltare l’uso improprio di “provinciale”, come aggettivo riduttivo e subalterno rispetto alle proposte culturali metropolitane. Anche perché le tradizioni e le manifestazioni delle cultura popolare del territorio si sono perpetuate, attraverso il tempo storico, come insieme di beni e di valori tutt’altro che sterilmente imbalsamati e immutabili ma, al contrario, come materia duttile e plasmabile, attenta al mutare dei tempi e delle sensibilità, pronta ad essere rielaborata senza sosta per costruire i progetti del futuro delle comunità, affermandone l’autonoma identità. Identità da aprire agli altri, al confronto, al dialogo. Prendendo avvio da queste constatazioni, l’Associazione Culturale CarpinoFokFestival ha ideato e realizzato una rete di contatti con tutte quelle realtà pubbliche e private che determinano il ricco panorama delle tradizioni popolari italiane.
Nel 2005 il Festival, alla decima edizione, si è trovato al centro di una riflessione importante, dove le realtà performative che hanno saputo trasmettere i principi della tradizione del proprio territorio chiedono di essere protette, valorizzate e comunicate al pubblico del futuro. Il progetto si articola su un piano scientifico e divulgativo con l’obiettivo della creazione di un centro di documentazione; di una banca dati; di una news-letter con distribuzione presso tutti gli enti, le associazioni e i comitati del settore.

Sito: www.carpinofolkfestival.com
Mail: direzioneartistica@carpinofolkfestival.com


ARIANO FOLKFESTIVAL (Ariano AV)

Periodo: 17 Agosto - 21 Agosto
Direzione artistica: Francesco Fodarella

L'Ariano Folkfestival nasce nel 1996. In realtà va considerato come la germinazione di un progetto culturale e musicale elaborato tempo prima da giovani ragazzi che,
pur provenienti da esperienze di vita diverse, hanno trovato un punto di unione nella musica folk. L'idea iniziale era quella di proporre al pubblico locale una festa diversa dalle tipiche nonché solite feste di piazza. Dalla seconda edizione l'atmosfera d'incanto creata dal suggestivo scenario naturale della località Tranesi, e un'affluenza sempre maggiore di pubblico hanno contribuito alla consacrazione del festival che, giunto ormai alla settima edizione, è considerato uno dei più interessanti punti di riferimento per gli appassionati della musica folk. Innegabile è l'apporto dell'Ariano Folkfestival al turismo della città e alla produzione di nuove attività e lavoro, circondandosi l'associazione di sempre nuovi collaboratori scelti tra i giovani del luogo. Proprio a questo proposito, degna di nota è l'iniziativa di allestire un vero campeggio presso la località Pasteni e di affiancare al programma musicale numerose altre iniziative, con l'intento di convogliare l'attenzione di un vasto pubblico di giovani, adulti, appassionati e non, su un evento che in questi elementi sta trovando una sempre maggiore legittimazione e che pur proiettandosi sempre di più verso uno scenario internazionale, non dimentica il suo legame con il territorio, essendone ormai divenuto uno degli appuntamenti più significativi e caratterizzanti.

Contatti: 335 7186608 francesco - fax: 0825 828396
Sito: www.arianofolkfestival.it


TARANTELLA FEST GARGANO E CAPITANATA (Foggia)

Periodo: 24 Luglio - 21 Agosto
Direzione artistica: Salvatore Villani
Enti sostenitori: Provincia di Foggia, Comunità Montana del Gargano, Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano, Amministrazioni Comunali, Garganeventi, Teleradioerre, Cooperativa Araiani, Agenzia Gargano Press

Il Tarantella Fest Gargano e Capitanata nasce nel 1993 da un’idea dell’etnomusicologo Salvatore Villani. L’idea è di salvare e riproporre il ricco, ma ormai in crisi, patrimonio tradizionale. Dedicato nello specifico alle varie forme di tarantelle, strumenti e voci della tradizione popolare, ha visto la partecipazione di gruppi musicali e coreutici di anziani e di giovani provenienti dal Gargano e da altre parti d’Italia. Il successo ottenuto nelle prime due edizioni del Festival, con una presenza di circa 35.000 persone, svoltosi in cinque comuni della ‘Montagna del Sole’ (Mattinata, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, San Marco in Lamis e Monte Sant’Angelo) ha fatto sì che la manifestazione itinerante coinvolgesse quest’anno una decina della Capitanata.

Contatti: tel. 333.2308282
Sito: www.folkloregargano.com
Mail: slvillani@libero.it


Canti e disCanti (Foligno)

Periodo: 23 Luglio - 30 Luglio
Direzione artistica: Piter Foglietta, Daniele Cestellini
Enti sostenitori: Comune di Foligno (Assessorato Cultura e Turismo), Fondazione Cassa di Risparmio, Ambasciata del Cile, Ambasciata della Romania, Università di Perugia (DUT, Sezione Antropologica)

Canti e Discanti nasce nel 2001 come rassegna dedicata alle musiche di tradizione orale, al repertorio umbro e italiano in genere, e alle riproposizione di tali musiche. Da qui il titolo “Rassegna di musica di tradizione e d’autore”, come premessa importante delle proposte che si sono susseguite negli anni; è stato sempre dedicato ampio spazio alle culture musicali di matrice orale, ma con uno sguardo critico e attento alle modalità attraverso cui la tradizione musicale viene diffusa e reinterpretata sia dai cosiddetti autori o cantautori, sia dai cantori popolari. Il Festival è inoltre aperto a diverse attività “integrative” e trasversali ai concerti, quali mostre di liuteria tradizionale, mostre fotografiche, convegni, conferenze, presentazioni di volumi, proiezione di documentari. Tra gli artisti intervenuti a Canti e Discanti, ricordiamo: Eugenio Bennato, Teresa De Sio, Ambrogio Sparagna, Giovanna Marini, Il Coro e la Banda di musica popolare di Testaccio, La Macina-Gang, Peppe Barra, Avion Travel, Andrea Parodi, Giovanni Coffarelli, Lu Passagalle, Otiskuri, Birkin Tree.

Contatti: infoline 347/5033421, 349/7833655,
Ufficio stampa: Antonello Lamanna 338/2807211
Sito: www.cantiediscanti.it
Mail: info@cantiediscanti.it


La borgata che danza XIII edizione (Bellaria Igea Marina RN)

Periodo: Terzo fine settimana di maggio
Direzione artistica: Gualtiero Gori
Enti sostenitori: Comune di Bellaria Igea Marina, Provincia di Rimini

“La borgata che danza”, conosciuta a Bellaria Igea Marina anche come Festa della Borgata, è una manifestazione dedicata alle radici della musica popolare, si tiene ogni anno, il terzo fine settimana di maggio, alla Borgata Vecchia di Bellaria, nelle vie Ionio e Romea.

Contatti: Tel. 0541 343746 -
Sito: www.comune.bellaria-igea-marina.rn.it/laborgata
Mail: g.gori@comune.bellaria-igea-marina.rn.it



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